La UEFA, tramite la Prima Sezione dell'Organo di Controllo Finanziario dei Club (CFCB), ha ufficializzato i verdetti relativi al rispetto del Fair Play Finanziario per la stagione 2025/26. Nel mirino delle sanzioni è finita anche la Roma di Ryan e Dan Friedkin, sanzionata con una multa complessiva di 6 milioni di euro. Il club giallorosso dovrà versare 2 milioni di euro per aver leggermente superato l'obiettivo intermedio per l'esercizio finanziario concluso nel 2025, a cui si aggiungono altri 4 milioni per aver riportato un rapporto tra costi della rosa e ricavi superiore al 70% nell'anno solare 2025.
Nel medesimo documento sono state annunciate sanzioni molto più severe per l'Olympique Marsiglia, club con cui la Roma è in stretto contatto per la trattativa legata a Mason Greenwood. I francesi, non avendo rispettato l'accordo di regolamento per il periodo 2023-2025 e avendo registrato un costo della rosa superiore al 70%, hanno ricevuto una sanzione complessiva di 10 milioni di euro (6 milioni per lo sforamento del bilancio e 4 milioni per l'indice di costo della squadra). Inoltre, l'OM subirà una limitazione nella registrazione di nuovi calciatori in Lista A per le competizioni europee 2026/27 e rischia l'esclusione dalla prossima coppa UEFA a cui si qualificherà nei prossimi tre anni, a meno che non rispetti l'obiettivo di pareggio di bilancio nella stagione 2026/27. Nelle sue valutazioni, la CFCB ha comunque tenuto conto del crollo imprevisto dei diritti televisivi nazionali che ha colpito il calcio francese.
Notizie positive invece per altri club italiani ed europei: Milan, Inter, Paris Saint-Germain, Monaco, Beşiktaş, Royal Antwerp e Trabzonspor hanno rispettato i target finanziari previsti e sono ufficialmente usciti dal regime di settlement agreement. La Prima Sezione della CFCB continuerà a monitorare la Roma e le altre società attenzionate durante la stagione 2026/27.
(uefa.com)