LAROMA24.IT (
Andrea Papale) - La vittoria dell'
Olimpico contro il
Torino segna un nuovo record nel libro dei primati giallorossi firmati da
Rudi Garcia.
6 vittorie consecutive senza subire reti (Fiorentina, Cagliari, Verona, Chievo, Cesena e Torino ndr)
nelle prime 6 gare di campionato giocate tra le mura amiche: nessuna
Roma, nei suoi 87 anni di storia, era riuscita ad ottenere tanto. Un nuovo primato che i giallorossi potranno migliorare già
il 30 novembre, quando all'Olimpico arriverà
l'Inter di Mazzarri.
INVIOLABILITA' EGUAGLIATA - L'
inviolabilità e l'invincibilità tra le mura romaniste trova, però, ulteriori riscontri nel passato recente della
Serie A. Nella stagione
2007-2008, precisamente tra la 17a e la 28a giornata, la Roma guidata da
Luciano Spalletti ottenne all'Olimpico 6 vittorie consecutive senza subire gol. La prima vittima di questa serie positiva fu proprio la
Sampdoria di Walter Mazzarri (2-0), a cui poi seguirono le vittorie con il
Catania (2-0), il
Palermo (1-0), la
Reggina (2-0), la
Fiorentina (1-0), il
Parma (4-0). La striscia di vittorie continuò poi con lo 0-2 al San Paolo di
Napoli e in casa contro il
Milan, dove però l'inviolabilità venne interrotta dal gol del rossonero
Kakà (2-1).
IL RECORD DA BATTERE - "
Campo Testaccio c'hai tanta gloria, nessuna squadra ce passerà". Un motivetto che risuona nella testa e dalla voce dei tifosi in attesa dell'inizio di ogni partita casalinga, che fa riaffiorare i ricordi di un calcio ormai tanto sorpassato quanto romantico, diventa quasi profetico.
Il record delle partite consecutive casalinghe senza subire gol, viene infatti gelosamente custodito dai tampi di "
Campo Testaccio ". Nella stagione 1935-1936 la Roma di Luigi Barbasino e Fulvio Bernardini riuscì a mantenere inviolata la porta del campo immerso nel ventesimo rione romano per ben 7 volte consecutive. I giallorossi in quel caso non trovarono sempre la vittoria: l'inviolabilità iniziò infatti dallo 0-0 contro il Genova e passò per il derby contro la Lazio (1-0), il Bari (3-0), il Bologna che si laureò poi campione d'Italia (1-0), il Milano (0-0), la Sampierdarenese (2-0) e la Triestina (1-0). Qualche anno più tardi, la Roma di Amedeo Amadei vinse per la prima volta il campionato italiano, riuscendo a tenere inviolata la porta dello Stadio Nazionale (il Flaminio ndr) per ben 12 volte non consecutive: un ulteriore risultato conservato nella storia giallorossa che da più di 70 anni cerca un filotto da primato assoluto.