Gianluca Mancini, presente in occasione del secondo Memorial Mattia Giani, il calciatore scomparso il 15 aprile 2024 a causa di un malore accusato in campo, con cui il difensore romanista aveva un forte legame, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport.
Il numero 23 ha parlato del suo futuro, con il rinnovo di contratto che ancora non è arrivato: "Le trattative sono in corso, sto aspettando. Ci sono gli addetti ai lavori, il mio procuratore, io stesso e la società: stiamo parlando e continuiamo a farlo. Sto aspettando delle risposte e vedremo cosa succederà".
Mancini ha parlato anche della soddisfazione per aver raggiunto la Champions League: "È stata un’annata straordinaria con alti e bassi, ma in un campionato lungo è normale. Ci mancava la Champions League: da sette anni arrivavamo sempre a un passo. È il coronamento del lavoro di questo gruppo: aver espresso il nostro gioco, essere arrivati a un bellissimo terzo posto e poter giocare la Champions League il prossimo anno. Dopo la partita di Verona mi sono subito immaginato la musichetta della Champions che sentirò e tutti gli stadi che vedremo. Sono felicissimo e non vedo l’ora di godermi queste sensazioni".
Il Mondiale è in corso e Mancini era in campo a Zenica, nella sfida contro la Bosnia che ha decretato la mancata qualificazione dell'Italia:
"È un dolore che fa male. Non sto guardando le partite, pesa non esserci.
Non mi piace parlare troppo, ma se per tre volte non ci siamo qualificati, il problema non riguarda solo i giovani, i settori giovanili o gli allenatori, come sto sentendo dire in giro. È un problema più grande. Speriamo che negli anni, con i ragazzi giovani che abbiamo, possiamo tornare a essere protagonisti al Mondiale".