LEGGO (F. BALZANI) - L'insediamento a Trigoria poi una di quelle settimane in cui dormire sarà difficile. Tony D'Amico dopo la deroga da oggi sarà attivo al centro sportivo giallorosso. L'agenda è fitta e non accetta ritardi. Entro il 30 giugno infatti il nuovo direttore sportivo avrà il compito di chiudere il discorso settlement agreement con l'Uefa e iniziare a costruire la Roma del centenario.
La linea guida è chiara: ottenere una plusvalenza da almeno 20 milioni per permettere ai Friedkin di sforare col minimo disavanzo o pagare solo un'ulteriore multa. L'indiziato numero uno resta Soulé, per il quale è attesa la prima offerta da parte dell'Aston Villa o Borussia Dortmund. Se entro una settimana non dovessero arrivare proposte concrete l'obiettivo di sposterebbe su Koné che è nel mirino di Chelsea e Arsenal. Il francese nell'ultimo mese di campionato ha visto scendere il livello di gradimento al contrario di Svilar e Ndicka che sono ritenuti incedibili con biona pace dell'Inter che aveva individuato l'ivoriano come possibile erede di Bastoni.
Con un'offerta da 45-50 milioni Koné potrebbe salutare e permettere così alla Roma di concentrarsi solo sugli acquisti. Il primo dovrebbe essere Greenwood, anche per lui la data di scadenza è al 30 giugno visti i conti in rosso del Marsiglia I Friedkin alzerebbero l'offerta proponendo un pagamento da 45 milioni più bonus in più tranche. Per le fasce basse l'obiettivo numero uno resta Moreira, leggermente dietro Molina e Dodò. Angelino e Salah-Eddine, invece, vorrebbero restare per giocarsi le carte con Gasp ma almeno uno di loro partirà.
E al posto di Koné? Gasperini in caso di partenza del francese si attende un centrocampista top. E' stato effettuato un tentativo con il Lille per Bouaddi, ma la concorrenza è troppo elevata. Piace anche Camara del Monaco, mentre è smentito l'interesse per Freuler. L'altra sfida di D'Amico è sui rinnovi. Per quello di Celik manca solo la firma (2,8 milioni a stagione) mentre per Dybala la distanza è davvero minima. Colloqui in corso anche per Pellegrini e Mancini. Il difensore ieri a Sky Sport ha dichiarato: "Le trattative sono in corso, sto aspettando. Guardate che sorriso che ho, sono sereno. Ci sono gli addetti ai lavori, il mio procuratore, io stesso e la società: stiamo parlando e continuramo a farlo. Non vedo l'ora di giocare la Champions".