All'Olimpico non vince nessuno. Anzi sì, esulta la Juventus, che legge la classifica e stasera può ipotecare la qualificazione alla Champions portandosi a +5 su Como e Roma a cinque giornate alla fine. Il pareggio non serve a Gasperini, che malinconicamente aggancia Fabregas ma fallisce il salto verso Spalletti. E lo fallisce davanti a un pubblico che alla fine fischia la squadra, al termine di 45 giorni in cui la stagione è stata buttata al vento: prima l'eliminazione dall'Europa League, adesso la quasi certezza di vedere in tv anche la prossima Champions League, come da prassi dell'era Friedkin. Hai voglia a parlare della querelle tra il senior advisor e l'allenatore, quest'ultimo applaudito dai suoi tifosi: qui sono i risultati a mancare in questa stagione, più che la commedia "Fratelli coltelli" andata in scena finora. A pensarci bene sorride di più Palladino, ragionando in ottica ritorno di Coppa Italia contro la Lazio: l'Atalanta è in salute e ha anche risparmiato energie, soprattutto nel secondo tempo. (...) Il gol con cui l'Atalanta ha complicato da subiti i piani di Gasperini è stato un regalo natalizio fuori stagione, una palla persa in uscita dopo una combinazione troppo rischiosa architettata da El Shaarawy ed Hermoso, roba che a Krstovic non è parso vero. (...) Fenomenale Carnesecchi che ha collezionato interventi, uno dopo l'altro su Soulé e due volte su Malen. La Roma teneva il campo, anche se per poco non regalava anche il raddoppio, con Ederson che non sfruttava l'omaggio di El Aynaoui. Poi a fine primo tempo Gasp si aggrappava al pareggio nella maniera meno immaginata possibile, costruita da tre difensori e gioiello finale di Hermoso in girata. Il secondo tempo è stata un'altra partita. Palladino ha pensato anche alla semifinale di Coppa Italia e ha gestito le sostituzioni. La Roma ha mostrato tutti i suoi limiti: è mancata nel momento più at-teso, paradigma perfetto di una stagione del "
vorrei ma non posso", per dirla come l'allenatore, "vorresti ma non riesci" per dirla coi pensieri dell'advisor. Carnesecchi ha nuovamente fermato Malen, la traversa ha negato a Hermoso la doppietta, l'ingresso di Vaz non ha cambiato il match. Addio (o quasi) Champions e Olimpico deluso.
(...) "La Roma è una cosa seria", hanno scritto i tifosi ammonendo i litiganti. Gasperini, invece, ha replicato a Ranieri: "La gente non merita questo teatrino — ha detto
-. Io sono stato tirato dentro a questa situazione. Ma non voglio essere messo sullo stesso piano di chi ha fatto quelle dichiarazioni. Chiudiamo questo campionato, poi parleremo del futuro
".
(corsera)