Una garanzia da cento milioni. È quella che Ryan Friedkin ha dato in questi giorni all'inquieto Gasperini,
il tecnico che vorrebbe premere sull'acceleratore sfruttando le incertezze altrui - il Milan sottosopra, il Napoli in attesa, la Lazio da rifondare, la Juve dove è in corso l'ennesima rivoluzione - per mettere ancora più distanza tra la sua Roma e le competitor. Sono le ambizioni a orientare (da sempre) il signor Gian Piero. (...) Da quel momento in poi, il club si è riattivato sul mercato portando avanti dei colloqui con le famiglie di Greenwood e Alajbegovic, ha dato il via libera alle date del ritiro estivo rimaste in sospeso per settimane (sono state annunciate ieri, come spieghiamo a parte) e potrebbe aver risolto una volta per tutte persino la grana D'Amico, il diesse rimosso dall'incarico dall'Atalanta ma
rimasto ostaggio di un contratto e di una situazione grottesca. (...) La Roma viaggia a quota 100, una cifra che non tiene conto di eventuali plusvalenze. Il nuovo uomo mercato potrà spendere questi soldi grazie all'impegno della proprietà, all'aumento dei ricavi, alla crescita del merchandising e degli sponsor e alla luce del tesoretto che l'Uefa garantirà per l'accesso alla Champions. A conti fatti, si tratta di una cifra importante, ma non astronomica. Basti pensare che nell'ultima stagione il diesse Massara, senza poter contare sulle risorse della competizione europea più prestigiosa, arrivò a poterne impegnare circa 90 per i vari Wesley, El Aynaoui, Vaz,
Ziolkowski, Ghilardi e per gli altri prestiti onerosi, tra cui quelli di Malen, Ferguson e Bailey. Cento milioni per almeno tre titolari. (...) Nelle intenzioni del club, 45 servirebbero per sbloccare Greenwood dal Marsiglia (sarebbe l'ultima offerta della Roma), altri 25 per chiudere l'affare Alajbegovic e 30 per portare a Trigoria
Scamacca più un esterno di fascia che possa dare il cambio a Celik e Wesley ma anche giocarsi con loro il posto da titolare, vedi Zappacosta, Dodo, Carlos Augusto e Favasuli, quattro profili sondati. (...) Nel caso in cui dovesse partire un big, come N'Dicka, Koné o Soulé, la Roma avrebbe altre risorse da poter investire, a partire dal 1° luglio, sul mercato in entrata. Gasperini vorrebbe tenere tutti i big della rosa e intende cominciare il lavoro, dal 13 luglio a Trigoria, con almeno due nuovi acquisti.
Prende forma così, tra calcoli e desideri, la stagione del ritorno in Champions.
(corsport)